Giulia Papili
Programmi e orari
Disciplina: CULTURA TESSILE
Obiettivi formativi:
La piena consapevolezza del ruolo del fashion design nel formare la figura del
progettista, inteso come un professionista capace oltre che nella progettazione, anche nella realizzazione di cartelle tessuto, tavole ricamo, progettazione stampe e
principalmente una buona base merceologica.
Contenuti del corso
Il corso si dividerà in momenti di ricerca teorica, pratica, storica, tecnica e creativa. Essendo un corso che mira a formare i designer di domani, largo spazio verrà concesso a temi inerenti la sostenibilità ambientale e la complessità della catena produttiva del sistema tessile-abbigliamento-moda; in tale direzione si cercherà di fornire allo studente quanti più strumenti necessari per far maturare una profonda consapevolezza che possa giustificare scelte strutturali e stilistiche.
Il programma del corso vuole simulare quello della catena produttiva tessile, sia
industriale che artigianale, lasciando tuttavia spazio ad incursioni di focus storici ed
artistici.
Fondamentale sarà il “lavoro su campo” e la parte pratica.
Metodologia didattica
La metodologia d’insegnamento che viene principalmente adoperata per le discipline teoriche è quella della lezione frontale in aula. Le lezioni sono tuttavia caratterizzate da frequenti momenti di interazione tra docente e allievi, in cui questi ultimi vengono sollecitati ad intervenire e a contribuire attivamente nel processo di trasmissione e acquisizione dei contenuti del corso.
Programma del corso
LE FIBRE TESSILI:
1.Le fibre tessili naturali:
•- Le fibre tessili animali (fibre animali da bulbo pilifero e fibre animali da secrezione);
•- Le fibre tessili vegetali.
2.Le fibre man made:
•- Le fibre artificiali;
– Le fibre sintetiche.
LE ARMATURE
TELA – RASO – SAIA – ARMATURE LANCIATE
LA FILATURA
Cenni storici sulla filatura; le caratteristiche dei filati; la titolazione; la torsione; la filatura cardata; la filatura pettinata; tecnologie di filatura industriale ed artigianale.
LA TINTURA
Cenni storici sull’arte tintoria; la tintura naturale; la tintura chimica.
LA TESSITURA
• Cenni storici sulla tessitura;
• Armature fondamentali e derivate;
• Effetti di colore;
• La tessitura industriale: – il ruolo del disegnatore; – le armature e la passatura; – il compasso ed il peso del tessuto; – operazione precedenti alla tessitura come l’orditura;
– macchine per tessere.
• La tessitura artigianale: il telaio verticale; il telaio orizzontare.
• Glossario dei tessuti.
IL FINISSAGGIO
Il finissaggio, detto anche nobilitazione, è una delle ultime fasi alla quale il tessuto viene sottoposto, a livello industriale è anche una delle più importanti poiché dona quella che viene chiamata “la mano del tessuto”. In questo modulo verranno trattati i principali trattamenti di finissaggio come follatura, cimatura, garzatura ecc e verranno evidenziate le differenze tra il tessuto pre e post trattamento.
LA STAMPA
•- Cenni storici sulla stampa;
•- La stampa serigrafica artigianale;
•- La stampa serigrafica industriale;
•- La stampa digitale.
IL TESSUTO NELL’ARTE: FIBER ART E TEXTILE ART
In questo ultimo modulo si vogliono investigare gli artisti e le artiste che hanno eletto come medium espressivo della propria ricerca artistica il tessuto o le fibre tessili.
Testi di riferimento
-Sposito Stefanella, Archivio tessile. 230 Tessuti nella pratica degli stilisti, Ikon editrice, Milano, 2014
-Ungaro Paola, Tecnologia, innovazione, Sostenibilità. Conoscere i materiali tessili, 2019
-Textile design. Materiali e tecnologie 2016 Autore: Roberto Frassine, Maria Grazia Soldati, Manuela Rubertelli Editore: Franco Angeli
-Dispense personali del docente.

