Inaugurato il nuovo anno accademico 2025/2026 – Accademia di Belle Arti “Lorenzo da Viterbo”

VITERBO – Si è svolta questa mattina, giovedì 13 novembre, presso la sede dell’Accademia di Belle Arti “Lorenzo da Viterbo” in via Col Moschin, la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2025/2026. L’evento ha registrato una grande partecipazione e un clima di rinnovato entusiasmo, con studenti, docenti e ospiti riuniti per celebrare l’avvio di un nuovo percorso di crescita artistica e culturale.

Ad aprire ufficialmente la mattinata è stato il professor Antonio Rocca, storico dell’arte e nuovo direttore dell’Accademia, che nel suo intervento introduttivo ha sottolineato l’importanza di rendere l’istituzione sempre più aperta alla città, restituendo spazi, idee e progetti condivisi.

Alla cerimonia era presente anche il vicesindaco e assessore alla Cultura Alfonso Antoniozzi, docente Afam (Alta Formazione Artistica e Musicale), che ha rivolto un pensiero particolare ai giovani creativi: “Tirate fuori l’artista che è dentro di voi, liberandovi da ogni ostacolo che possa impedire la piena espressione della vostra creatività”.

Nuovi spazi e mostre temporanee

Durante l’inaugurazione, l’Accademia ha annunciato che i locali del terzo piano dell’edificio saranno destinati a nuovi laboratori e ospiteranno mostre e iniziative volte a promuovere la cultura e la formazione artistica dell’ABAV. A suggellare l’annuncio, due docenti hanno allestito una mostra temporanea: un’esposizione fotografica a cura di Lietta Granato e una di scultura firmata dall’artista Patrick Alò, visitabili nei prossimi giorni all’interno della sede.

Seminario “Back to the futuro: anni ’90”

La giornata è stata arricchita dal seminario “Back to the futuro: anni ’90”, un viaggio tra cultura, estetica e linguaggi di un decennio che ha segnato la transizione verso il nuovo millennio. L’iniziativa ha visto la partecipazione dei docenti Marco Deseriis, Valerio Bindi, Fabio Lapiana, Andrea Natella, Francesca Romana Spuri e Agnese Trocchi.

Apertura alla città e nuove opportunità

L’evento è stato aperto alla cittadinanza e ha coinvolto in particolare i giovani artisti: alcune classi quinte del Liceo Artistico “Orioli” di Viterbo hanno partecipato alla cerimonia, vivendo da vicino l’esperienza accademica e scoprendo le opportunità formative dell’ABAV.

Tra le novità annunciate dal direttore Rocca figura nuove attività a Venezia, Lucca e una nuova sede a Messina, dove gli studenti potranno seguire corsi di fumetto e scultura del vetro e gli stessi corsi di Viterbo.  Saranno seguiti dai docenti Viterbesi, affiancati da tutor locali, e sosterranno gli esami con le stesse modalità, garantendo così un percorso formativo unitario.

Una vocazione dinamica e territoriale

L’inaugurazione dell’anno accademico 2025/2026 conferma la vocazione nazionale oltre che dell’ABAV, sempre più orientata a valorizzare i linguaggi dell’arte contemporanea e a costruire ponti tra formazione, ricerca e sperimentazione.