Priscilla Minutello

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Programma Didattico Anatomia Artistica I, II ABAV01

Docente: Prof.ssa Priscilla Minutello

Obiettivi Formativi
L’anatomia artistica non è soltanto lo studio della struttura del corpo umano, ma un viaggio attraverso i linguaggi del corpo: tecnico, formale, simbolico, filosofico.
Il corso intende fornire allo studente:
-una conoscenza solida della morfologia e della proporzione corporea;
-la capacità di leggere il corpo non solo come organismo, ma come narrazione culturale ed estetica;
-strumenti tecnici tradizionali (studio dal vero di modelli viventi, tavole anatomiche, modelli in gesso e scultorei)
-strumenti contemporanei (scanner 3D, AI, software di modellazione).
Il corpo umano sarà affrontato come medium espressivo e agente simbolico, capace di mutare significato nel corso delle epoche: dalla scultura arcaica alla pittura rinascimentale, dalle avanguardie del ’900 alle ricerche digitali contemporanee.

Struttura del Corso
Il programma si articola in due anni progressivi, che uniscono parte didattica- formativa e parte critica-concettuale.
Primo Anno – Il Corpo come Fondamento
-Studio tecnico:
Proporzioni canoniche del corpo umano (classico, rinascimentale, moderno).
Scheletro: struttura e funzione.
Anatomia superficiale: ossa, articolazioni, principali masse muscolari.
-Studio dal vero: pose statiche e dinamiche.
-Lettura storica e simbolica:
Il corpo come rappresentazione nell’arte antica e medievale.
Il Rinascimento: il corpo come misura del mondo.
Il corpo nell’arte barocca: teatralità, pathos, movimento.
-Uscite didattiche:
Bosco Sacro di Bomarzo: il corpo-mostro, metamorfosi pietrificate, simbolismo e allegoria.
Centrale Montemartini, Roma: dialogo tra archeologia e modernità industriale, il corpo classico nello spazio della macchina.
-Esercizi pratici:
Copia di tavole anatomiche storiche
Disegno dal vero di modelli viventi, di scheletri e modelli in gesso e scultorei.
Primo confronto con l’uso di supporti digitali
-Elaborazione di due progetti personali sul corpo umano come studio anatomico, volto alla ricerca del proprio linguaggio espressivo, da documentare in portfolio:
1. Tavole di disegno (programma teorico)
“ L’ Architettura del corpo”
Realizzare n. 3 tavole di disegno dove il corpo umano è studiato come struttura architettonica.
Partire da schizzi anatomici e schemi costruttivi, linee di forza, proporzioni canoniche. Le tavole dovranno mostrare il passaggio dallo studio tecnico al linguaggio espressivo.
2. Tavole di disegno (uscite didattiche)
“Corpo e pietra”
Dopo la visita al Bosco Sacro di Bomarzo e alla Centrale Montemartini, realizzare almeno n. 2 tavole di disegno, in cui il corpo umano si fonda con gli elementi osservati: figure mitiche, statue classiche, macchine industriali. Le tavole dovranno esplorare l’ibridazione tra corpo e ambiente, tra mito e memoria.
Secondo Anno – Il Corpo come Linguaggio
-Studio tecnico avanzato:
Apparato muscolare in dettaglio.
Dinamica del corpo: gesto, movimento, tensione e rilassamento.
Anatomia comparata: differenze tra corpi, età, generi.
-Disegno dal vero del modello vivente con pose complesse e in movimento.
-Approfondimento filosofico e contemporaneo
Il corpo come concetto nel Novecento (es. Schiele, Bacon, Beuys, performance art).
Corpi digitali e post-umani: es. AI, stampa 3D, avatar, bio-arte.
Questioni etiche: dove finiscono i confini della rappresentazione?
Corpo e identità di genere.
Corpo e intelligenza artificiale.
Corpo e ibridazione uomo/macchina.
-Uscite didattiche:
Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma: confronto tra rappresentazioni del corpo dall’Ottocento al contemporaneo.
MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma: il corpo nell’arte contemporanea, architettura e nuovi media.
-Esercizi pratici:
Studio dal vero del corpo in movimento con modelli viventi.
Disegno e modellazione digitale: corpo scansionato in 3D e rielaborato.
Sperimentazione con collage anatomico e tecniche miste (grafite, digitale, stampa).
-Elaborazione di due progetti personali sul corpo come narrazione simbolica, da documentare in portfolio:
1. Tavole di disegno (programma teorico)
“Il corpo simbolico”
Realizzare n. 3 tavole di disegno in cui il corpo umano diventi veicolo di un concetto simbolico (identità, fragilità, metamorfosi, tecnologia, memoria). Le tavole devono mostrare come l’anatomia si trasforma da dato realistico a linguaggio evocativo.
2. Tavole di disegno (uscite didattiche)
“Il corpo nel contemporaneo”
Dopo la visita alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea e al Museo MAXXI, scegli un’opera a Museo in cui il corpo è protagonista e realizza almeno n. 2 tavole di disegno ispirate a essa. Le tavole devono dialogare con l’opera scelta, rielaborandone il tema in chiave personale e attuale.
Modalità Didattiche
Lezioni frontali con analisi di tavole anatomiche e opere storiche.
Laboratori pratici di disegno dal vero.
Workshop sull’uso di tecnologie digitali (3D, AI).
Discussioni critiche e lettura filosofica del corpo.
Visite didattiche e analisi in situ delle opere.

Valutazione
Frequenza e partecipazione attiva.
Esercitazioni tecniche (studio dal vero, tavole anatomiche).
Progetto personale di ricerca sul corpo (portfolio finale).
Capacità di elaborare un pensiero critico e poetico sul tema.

-Bibliografia essenziale:
Braidotti, Rosi, Il postumano. La vita oltre l’individuo, oltre la specie, oltre la morte, DeriveApprodi, 2014.
Bussagli, Marco, Anatomia Artistica, Atlanti Universali Giunti, 2005.
Bussagli, Marco, Il Nudo nell’Arte, Atlanti Universali Giunti, 2005.
Bussagli, Marco, Sotto Pelle, Medusa Editori, 2003.
Clair, Jean, La responsabilità dell’artista. Anatomia e disegno del corpo dal Rinascimento a oggi, Allemandi, 1997.
Haraway, Donna J., Manifesto Cyborg. Donne, tecnologie e biopolitiche del corpo, Feltrinelli, 2018.
Herschdorfer, Nathalie, Il corpo nella fotografia contemporanea, Einaudi, 2019.
Lauricella, Michel, Anatomia artistica. Carnet di morfologia, L’Ippocampo, 2019.
Lauricella, Michel, Anatomia artistica. Strutture e superficie, L’Ippocampo, 2022.
Macrì, Teresa, Il corpo postorganico. Sconfinamenti della performance, Costa & Nolan, 1996.
Mazzocut-Mis, Maddalena, Il corpo come forma simbolica, Mimesis, 2012.
Mazzocut-Mis, Maddalena, Mostro. L’anomalia e il deforme nella natura e nell’arte, Guerini Scientifica, 2013.
Melardi, Marco Maria, Bomarzo e i suoi miti: Folklore, storia, letteratura e cultura di massa, Sette Città, 2016.
O’Reilly, Sally, Il corpo nell’arte contemporanea, Einaudi, 2011.
Panofsky, Erwin, La scultura antica e il corpo moderno, Abscondita, 2003.
Preciado, Paul B., Testo tossico. Sesso, droghe e biopolitiche nell’era farmacopornografica, Fandango, 2015.
Rocca, Antonio; Strinati, Claudio, Bomarzo. Guida al Bosco Sacro, Gangemi Editore, 2018.
Vergine, Lea, Body Art e storie simili. Il corpo come linguaggio, Skira, 2000.