Marcello Carriero

Programmi e orari

Disciplina: (Fenomenologia delle arti contemporanee/ ABST 51)

Obiettivi formativi: Conoscenza delle forme espressive e dei contesti culturali di elaborazione delle opere

Contenuti del corso:
La fenomenologia delle arti contemporanee mostra come le arti – le differenti arti – si presentino nella contemporaneità. A partire dalla storia dell’arte del secondo Novecento fino ai suoi esiti odierni; se la fenomenologia si occupa, per dirla con Edmund Husserl, del rapporto tra il significante e ciò che esso significa, nell’indifferenza del segno di cui per noi è significato, la fenomenologia delle arti contemporanee indaga come le arti nel mondo contemporaneo agiscono sui significati.

Modalità di verifica: La valutazione finale avverrà nella verifica di due principali livelli di conoscenza e di un livello di competenza. Il primo livello è relativo alla conoscenza degli artisti e dei movimenti artistici del secondo novecento, il secondo livello è relativo alle ultime tendenze relative al primo ventennio del XXI Secolo. Il livello di competenza è valutato in base alla capacità di esercitare la comparazione tra modelli e sistemi, tra generali fenomeni culturali ed emergenze espressive nell’arte contemporanea.

Testi consigliati:
Alessandro Dal Puppo, L’arte contemporanea. Il secondo Novecento, Einaudi, Torino 2013.
Vincenzo Trione, Artivismo. Arte, Politica, impegno, Einaudi, Torino 2022
Testi di approfondimento:
Andrea Pinotti (a cura di), Estetica della pittura, Il Mulino, Bologna 2007
Claudio Marra, Fotografia e Pittura nel Novecento (e oltre), Bruno Mondadori, Milano 2012.

Disciplina: Linguaggi dell’arte contemporanea – ABST 51
Obiettivi formativi:
il corso è finalizzato alla conoscenza dei linguaggi dell’arte contemporanea nel loro rapporto con la tradizione tecnica e le ragioni del fare artistico. L’obiettivo principale è quello di orientare la lettura dell’opera d’arte verso il suo significato non solo inerente alla produzione specifica di un artista, ma anche alla sua valenza sociale nell’insistenza come testimonianza storica.

Contenuti del corso:
Il linguaggio dell’arte, nel suo rapporto con il significato, passa per codici espressivi sempre più complessi. L’elaborazione del dato tecnico si avvale sempre più del confronto con le possibilità messe in campo dalla tecnologia che è passata da una fase analogica ad una digitale in cui l’immagine ha sostituito l’oggetto per cui, la rivoluzione linguistica del Secolo Scorso, sembra sempre più subordinata alla comunicazione di narrazioni soggettive. Quando le possibilità espressive hanno inglobato ogni mezzo, le sperimentazioni si sono trasformate in pratiche esecutive. Le nuove modalità hanno, dunque, sono diventate nell’arco di un secolo la forma più congrua di riflettere sul mondo e di rappresentarlo. Questa rappresentazione però si è basata sempre più sulla riforma del concetto classico di mimesi in favore di un termine metaforico, per non dire allegorico, che l’arte persegue con le modalità messe a punto dalle avanguardie storiche e raffinate dai nuovi media. Infine, l’avvento della sostituzione della idealità umana con quella dell’AI introducono la nuova frontiera dell’Ars Combinatoria algoritmica.

Modalità di verifica: La verifica si svolgerà con un esame singolo in cui si saggerà la conoscenza, la capacità di comprensione dei testi in bibliografia nonché le intuizioni critiche e le competenze relative alla cronologia dell’uso dei linguaggi e delle conseguenze sulla percezione dell’arte.

Testi di approfondimento consigliati:
Angela Vettese, Si fa con tutto. Il linguaggio dell’arte contemporanea, Editori Laterza, Roma – Bari 2010
Valentina Tanni, Conversazioni con la macchina, il dialogo dell’arte con l’Intelligenza Artificiale, Edizioni Tlon, Roma.